Monthly Archives: Maggio 2007

Scenari energetici da brivido

Category : Energia

La quota di energia rinnovabili nel mondo sarà pressoché costante al 2030. Stavolta il cupo scenario è stato previsto dalla Energy Information Administration (EIA),  l’ufficio di statistiche energetiche del governo USA.
Secondo le proiezioni presentate nell’International Energy Outlook 2007 della EIA, appena pubblicate, i consumi energetici “commercializzati” a livello mondiale cresceranno del 57% rispetto al 2004, ma le rinnovabili passeranno solo dal 7% all’8% nello stesso periodo e gran parte di questa percentuale sarà ancora relativa ai grandi impianti idroelettrici.

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Data center, bollette da pagare ed emergenze climatiche

Tecnologie di raffreddamento inadeguate, costi dell’energia in crescita, compliance ‘ambientali’ molto severe… Sui data center si stanno addensando nubi cariche di problemi. Gartner ha infatti previsto che nel 2008 il 50% dei data center oggi operativi a livello mondiale non riusciranno a ospitare al loro interno, per problemi infrastrutturali, le soluzioni tecnologiche più innovative come i rack ad alta densità in grado di installare server, apparati di rete e appliance sempre più potenti ed ‘energivori’.

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Nuova energia oltre la Manica

Category : Clima

tratto da qualenergia.it – Portale dell’energia sostenibile

I contenuti della nuova politica energetica del Regno Unito nel Libro Bianco presentato dal Ministro Darling. Un mix di energia a basso contenuto di carbonio

 La Gran Bretagna punta a triplicare il contributo dell’elettricità da fonti rinnovabili entro il 2015, ma al tempo stesso guarda con attenzione al nucleare e allo stoccaggio della CO2. Obiettivo è ridurre le emissioni di oltre un quarto entro il 2020 (rispetto ai livelli del 1990) e raddoppiare al contempo la crescita economica nei prossimi 20 e più anni.

Quali sono i contenuti della nuova politica energetica del Regno Unito lo abbiamo capito quando qualche giorno fa è stato presentato il Libro Bianco dell’Energia. La ricetta è maggiore efficienza energetica e un mix energetico basato sulla sicurezza degli approvvigionamenti e fonti a basso contenuto di carbonio.

La pubblicazione del documento “Meeting the Energy Challenge – A White Paper on Energy”, da parte del Ministro del Commercio e dell’Industria inglese, Alistair Darling, richiede al Regno Unito, anche di diventare leader nello sviluppo della cattura e stoccaggio di anidride carbonica e di aprire una consultazione sul “ruolo significativo che nuovi impianti nucleari potrebbero avere nella riduzione delle emissioni”.
Secondo Darling, con queste misure proposte al governo si possono abbattere tra 22 e 33 milioni di tonnellate di carbonio al 2020, cioè sarebbe come tagliare tutte le attuali emissioni prodotte dagli autoveicoli circolanti nel Regno Unito.

Il White Paper spinge, inoltre, lo sviluppo della produzione locale di energia attraverso la microgenerazione e propone un innovativo piano di commercio delle emissioni di CO2 per le imprese (come banche e supermercati) che consumano oltre 6 milioni di elettricità all’anno.

La strategia complessiva di questa nuova politica è di favorire quei mercati delle risorse energetiche "competitivi e regolamentati in maniera indipendente” perché questo, secondo gli ispiratori del documento, è il modo economicamente più valido per un’energia sicura e per minori emissioni.
Al Times, il primo Ministro Tony Blair ha dichiarato che la scelta da fare “non è fra crescita e non crescita, ma fra crescita ad alto tenore di carbonio e crescita a basso tenore di carbonio”. Blair ha concluso dicendo che questa è “una scelta che va presa subito perché i vantaggi si faranno sentire solo nei decenni a venire".

Il White Paper arriva a poco più di due mesi dal "Climate Change Bill" in cui il governo britannico si era posto l’ambizioso obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica del 60% entro 2050 ai livelli del 1990, con un target intermedio del 26-32% entro il 2020. (vedi articolo Qualenergia.it)

Per scaricare il corposo documento "Energy White Paper: Meeting the Energy Challenge" clicca qui.  E’ possibile anche scaricare separatamente i diversi capitoli, gli annessi e i documemti di supporto.

LB


Pirelli Re lancia “Ecobuilding”: costruire nel rispetto dell’ambiente

Pirelli RE ha lanciato oggi “Ecobuilding” il programma di edilizia ecosostenibile per costruire nel rispetto dell’ambiente. Si tratta di un programma che riguarda tutti gli edifici di nuova costruzione articolato intorno a quattro direttrici principali: l’efficienza energetica, non solo per il riscaldamento invernale ma anche per il raffreddamento estivo; l’utilizzo di materiali eco-compatibili; l’uso di fonti rinnovabili ed il comfort abitativo.

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Presunta truffa su misurazione del gas

Category : Varie

Il gruppo: gli strumenti sotto indagine sono impiegati nella grande distribuzione e non influiscono sul calcolo delle bollette dei consumi domestici.

Truffa sui sistemi di misurazione del gas. Con questa accusa il numero uno dell’Eni, Paolo
Scaroni, è stato indagato nell’inchiesta avviata dai pm milanesi. Lo si legge in una nota del gruppo petrolifero. "Siamo sereni – commenta Scaroni – Le misurazioni oggetto dell’inchiesta sono al centro dell’attenzione di tutte le società operanti nel mercato del gas in Italia e all’estero. Tanto che io stesso, appena giunto in Eni, ho attivato una procedura di verifica sulle misurazioni del gas, avvalendomi di consulenti internazionali specializzati".

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US and Berlin clash on G8 climate text

Category : Clima

By Hugh Williamson in Berlin and Edward Luce in Washington – Financial Times

Political tensions between the US and Germany over climate change have worsened sharply, with Washington threatening to no longer "tread lightly" in negotiations on global warming ahead of the Group of Eight rich nations’ summit next month.

The US has sent Germany a harshly worded statement in which it accuses Berlin of ignoring of Washington’s “serious, fundamental concerns” with Germany’s draft climate change communiqué for the Baltic coast summit.

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Polo energetico a Casarano: avanti piano

Category : Salento

Dal progetto di investimenti del 2007 dell’Italgest, si evince che si sarebbero già dovuti spendere 6 milioni e 200 mila euro su un totale di 31 milioni.

Parlare di energia pulita e sviluppo ecosostenibile è diventata ormai una moda. Tutti, inTV o nelle piazze, si sbilanciano in giudizi e considerazioni non sempre poi suffragate dai fatti. Capita così che anche soluzioni "avveniristiche" ed "ecosostenibili" (per tornare ad usare una parola molto in voga) vengano paradossalmente attaccate proprio da quegli ambientalisti (o sedicenti tali) che da anni auspicano invece l’abbandono del petrolio per avviarsi verso l’utilizzo di altre forme di energia.

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Sei mesi di lavoro per un pieno di benzina

Category : Energia

pubblicato da Marco Pagani su ecoalfabeta

Siamo così assuefatti alla disponibilità di energia che non ci rendiamo più conto dei nostri enormi sprechi. A parte alcuni piccoli spostamenti a piedi, la maggioranza delle persone che vivono nei paesi ricchi non svolge più alcun lavoro manuale; d’altra parte ci sono le macchine per farlo … E’ un frutto del progresso? Si e no; è un frutto del progresso e della grande disponibilità (almeno per ora) di energia a buon mercato. Vogliamo fare due semplici conti? Bruciando un litro di benzina si ottengono circa 34 MJ (megajoule, milioni di joule), ovvero circa 9,5 kWh (kilowatt – ora) che forse ci sono più familiari per via della bolletta dell’energia elettrica. Se questa energia è utilizzata da un motore a scoppio che opera con un rendimento del 20% (valore indicativo per il regime urbano), l’energia in uscita ammonta quindi a 1,9 kWh.

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Sole fresco per le emergenze

Category : Tecnologia

Il raffrescamento del Centro "Salam" di Emergency a Dakar è realizzato grazie ad un grande impianto solare termico. I collettori sottovuoto e la tecnologia sono italiani

da qualenergia.it

Il Centro SALAM di cardiochirurgia di Khartoum di Emergency è l’unica struttura specializzata e gratuita presente in Sudan e nei nove paesi confinanti – un’area di 11,5 milioni di km quadrati (più di tre volte l’Europa) abitata da oltre 300 milioni di persone – dove le cardiopatie congenite e quelle acquisite in età pediatrica dovute a malattie infettive e a malnutrizione sono la seconda causa di mortalità infantile.

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Rinnovabili: non solo elettriche

da qualenergia.it

La prossima Direttiva Europea per l