Monthly Archives: Febbraio 2009

Mafia, le mani dei boss sull’eolico. Otto arresti nel Trapanese

Category : Esempi da seguire

Questo è il titolo che si legge sul Corriere della Sera online, qualcuno si meraviglierà che inserisca questa notizia tra gli esempi da seguire. Già qualche giorno fa, l’on. Sgarbi aveva lanciato l’allarme su quello che possiamo definire "l’affare energia alterativa".

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Energia pulita da un’idea di due fratelli salentini

Category : Esempi da seguire

da La Gazzetta del Mezzogiorno, di Mauro Ciardo 11/02/09

Energia pulita ad emissioni zero grazie alla «ricetta» di due ingegneri salentini? I fratelli Maurizio e Fabio Fersini dopo il quarto posto al concorso «Bollenti spiriti», bandito dalla Regione Puglia per premiare i progetti più innovativi, sono ora pronti a sperimentare il prototipo di una macchina che potrebbe rivoluzionare il sistema di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Maurizio, 29 anni, è ingegnere dei materiali, mentre Fabio, 25 anni, è ingegnere meccanico. Entrambi si sono formati all’Università di Lecce, prima di entrare nel mondo del lavoro: uno nel settore automobilistico e l’altro nel campo della ricerca industriale. Unendo i due cervelli, hanno deciso di sperimentare anche nel Salento un’idea semplice ma allo stesso tempo geniale.

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Category : Esempi da seguire

© Matteo Clerici per NEWSFOOD.com – Pubblicata il 04.02.09

L’idea di un imprenditore di Lodi: ogni anno ritira 30.000 chili di panettoni e colombe con i quali produce 40.000 kilowatt di energia elettrica

Nuovo modo di sfruttare i panettoni. In una cascina del Lodigiano, gli scarti e ciò che rimane delle feste natalizie vengono usati in maniera alternativa. Panettoni, ma anche altri alimenti scaduti come latte, yogurt, pane, brioches, tè e succhi di frutta, maionese e alici, diventano preda dei batteri metageni che convertono la miscela in biogas, e quindi energia.

L’idea, che coniuga felicemente guadagno economico e rispetto per l’ambiente, è di Giuliano, imprenditore di 45 anni con una laurea in agraria e discendente da una famiglia di agricoltori di Lodi: «Qui abbiamo trattato lo scorso anno circa 3 milioni e mezzo di alimenti non più commerciabili, producendo in tutto 7 milioni 200mila chilowatt, quanto basta per le esigenze di un paese di 3mila 500 persone», afferma.

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Casakyoto: 10 mosse per risparmiare energia e ridurre le emissioni degli edifici

Category : Esempi da seguire

Articolo tratto da ambientenergia.info di F. Baglivi

Casakyoto è un progetto per migliorare in 10 mosse la propria casa grazie a un catalogo di soluzioni tecniche immediatamente disponibili per raggiungere il massimo livello di efficienza. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Vegetalia.Il protocollo di Kyoto impegna l’Italia a ridurre significativamente le emissioni di CO2. Purtroppo al primo appuntamento in cui si comincerà a conteggiare la CO2 emessa, e cioè l’anno prossimo, l’Italia si presenta gravemente inadempiente. La speranza di ridurre al minimo i danni è di poter operare sui 25 milioni di alloggi fortemente inefficienti che costituiscono il nostro patrimonio edilizio. In caso contrario, dovremo pagare 12 miliardi di euro tra sanzioni e crediti da acquistare.

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Le biomasse la panacea di tutti i mali per il Salento?

Category : Salento

In questi giorni sta avendo luogo nel salento la solita guerra tra poveri. Anzi no .. una guerra tra Davide e Golia, da una parte le associazioni ambientaliste preoccupate non tanto per l’installazione in se stessa della centrale a biomasse di Lecce ma di quelli che possono essere gli effetti sul territorio (sbagliando i termini e i modi, screditandosi nel momento in cui scrivono che una centrale a biomasse inquina come quella di Cerano). Dall’altra parte un colosso l’Italgest di Casarano (con alle spalle la FALCK?)

Guardo da lontano (oltre 1000 km), cerco di essere critico ed equidistante cercando di fare domande tecniche, aspettando con pazienza che i tecnici Italgest ci forniscano qualche numero.

Intanto riporto in questo post alcune interressanti osservazioni sulle biomasse, fatte da due giovani ingegnere elettrici salentini: Matteo Morelli e Raffaele Caccioppola su un gruppo di discussione di Facebook.

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