Monthly Archives: Aprile 2011

La disinformazione dei media

E’ fin troppo evidente che c’è qualcuno che usa in modo strumentale i numeri, non essendo probabilmente in grado di distinguere tra le parole autorizzato e installato.
Ed è per questo motivo che di seguito riporto i dati estratti dall’atlante del sole del GSE relativamente agli impianti fotovoltaici installati in provincia di Lecce ed entrati in esercizio ad oggi 28 aprile 2011 di potenza superiore ai 50 kWp sono 262. Non è difficile fare le somme e ricavare che il totale risulta di 215.055 kWp.

A questi impianti di potenza superiore ai 50 kWp, bisogna aggiungere 74 impianti di potenza compresa tra 20 e 50 kWp per un totale di 3.064 kWp. Finiamo con i 3.940 impianti di potenza inferiore ai 20 kWp per un totale di 20.697 kWp.

Questi dati sono da confrontare con quelli pubblicati sul sito di TeleRama nell’articolo: “Fotovoltaico in provincia di Lecce: ecco i numeri

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Fukushima, chi ha tradito i principi “kaizen”?

Articolo di Roberto Vacca pubblicato su laStampa del 27 aprile 2011

Qualcuno ha detto: «Il nucleare è troppo rischioso, perché ha prodotto un disastro tremendo perfino in Giappone – il Paese che usa alta tecnologia di qualità eccellente. Figurarsi che accadrebbe in Italia col nostro pressappochismo».
Non è un ragionamento sensato. Alti livelli di sicurezza si garantiscono elaborando «alberi di eventi», capaci di analizzare le conseguenze di ogni possibile rischio.
Si assicurano anche costruendo «sistemi ridondanti»: in caso di guasto ogni funzione è svolta da altre unità e per altre vie. Ma in Giappone è inaffidabile proprio la rete elettrica.

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Vaxjo si riscalda con le foreste

Entro il 2030 la città svedese vuole rinunciare al carbone e al petrolio producendo energia con gli scarti dell’industria del legno. Il biogas, invece, prenderà il posto della benzina.
Grégoire Allix, Le Monde, Francia (Internazionale.it)

Växjö è una cittadina immersa nella foresta svedese. C’è una graziosa cattedrale del dodicesimo secolo, con una torre campanaria a due guglie e un importante museo del vetro. Ma il monumento più ammirato è un altro: qui ogni settimana arrivano persone da tutto il mondo per visitare la centrale a biomassa, un impianto che brucia i rifiuti dell’industria forestale locale, fornendo a questo comune di ottantamila abitanti energia per il riscaldamento, l’acqua calda e la produzione di elettricità. Quindici anni fa Växjö ha deciso di rinunciare alle energie fossili entro il 2030.

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