Al via salentosostenibile.it

Al via salentosostenibile.it

Category : Salento

di Carlo Trono

Salentosostenibile.it cresce velocemente giorno dopo giorno. Ancora qualche giorno di pazienza e potremo assistere alla sua nascita nel web.
Ma cos’è Salentosostenibile.it, o meglio, cosa sarà? C’è molto da dire, quindi andiamo con ordine.

Partiamo dal nome.
Salentosostenibile.it, quindi un sito dedicato ad un determinato territorio, ovvero le provincie di Lecce, Brindisi e Taranto, le quali geograficamente rientrano a far parte (la prima completamente e le altre due parzialmente) del "Salento". Poichè i confini geografici del "Salento" non sono storicamente determinati in maniera precisa, abbiamo preferito includere la totalità delle provincie di Brindisi e Taranto, considerando anche che le tre amministrazioni provinciali hanno deciso negli ultimi tempi di collaborare stabilimente alla realizzazione di un progetto di sviluppo territoriale comune, denominato "Grande Salento".

Il sito si occuperà di tre argomenti principali, ovvero la preservazione dell’ambiente, la conservazione e valorizzazione dei beni culturali e lo sviluppo sostenibile applicato al territorio. La presenza del termine "sostenibile" nel nome "salentosostenibile.it non è casuale: anche gli altri due argomenti, ovvero l’ambiente e i beni culturali, saranno trattati ove possibile con una attenzione verso forme di sviluppo sostenibile che possano preservare il più possibile l’identità e la bellezza del territorio salentino, ma che al contempo non ne pregiudichino eccessivamente lo sviluppo economico e infrastrutturale. In altre parole, Salentosostenibile.it cercherà di evitare ove possibile gli atteggiamenti estremi di totale negazione che caratterizzano alcuni movimenti ambientalisti, preferendo la ricerca di soluzioni e proposte che abbiamo il minimo impatto possibile sui beni ambientali, artistici e culturali del territorio.

Già in queste prime righe di presentazione compare molte volte un termine, ovvero "territorio". Questo perchè Salentosostenibile.it non vuole essere un sito dedicato all’ambiente in generale, ma sarà invece un sito dedicato in maniera più identitaria possibile al territorio salentino: i modelli di sviluppo sostenibile, così come gli interventi di preservazione del paesaggio non hanno senso se non vengono applicati tenendo ben conto dell’identità del territorio di applicazione, con la sua storia, le sue tradizioni, le sue peculiarità artistiche, paesaggistiche e culturali.

Abbiamo spiegato in maniera sufficiente di cosa si occuperà il sito; adesso dobbiamo determinare chi si occupera di redigerne i contenuti.
La risposta è tutti, o meglio tutti coloro che hanno a cuore il territorio salentino.
Salentosostenibile.it è un sito aperto, che accoglie le segnalazioni e i contributi di tutti coloro che per professione o per passione si occupano in maniera approfondita e coerente delle tematiche dell’ambiente, dei beni culturali e dello sviluppo sostenibile.
Salentosostenibile.it cercherà e accogliera i contributi di enti e associazioni ambientaliste e culturali,professionisti (giornalisti, docenti, ingegneri, biologi, architetti ecc.) e studiosi delle tematiche trattate.

Quindi solo gente esperta? No.
Se c’è scritto "tutti", intendiamo proprio tutti.
Chi ha a cuore il territorio salentino può contribuire ai contenuti di Salentosostenibile.it in due maniere.
La prima è di segnalare a Salentosostenibile.it ogni caso di degrado ambientale, ogni sfregio al patrimonio culturale e paesaggistico, ogni tentativo grande o piccolo di applicare sul territorio modelli di sviluppo che non tengono conto delle caratteristiche proprie del Salento. Ma anche ogni buona notizia ed iniziativa che va nel giusto senso.
La seconda modalità, molto interessante e secondo noi molto efficace, è quello di contribuire alla galleria fotografica di Salentosostenibile.it.
La galleria fotografica di Salentosostenibile.it, intitolata "dietro la cartolina", raccoglierà non le solite foto raffiguranti bellezze architettoniche e paesaggistiche del territorio (tipo quelle presenti appunto sulle cartoline), ma al contrario pubblicherà tutto quello quello che è nascosto "dietro" la facciata di ciò che viene propinato ai turisti, ovvero le discariche abusive, i reperti archeologici abbandonati alle interperie, i beni architettonici decadenti che rischiano di diventare ruderi, gli ecomostri, le fabbriche abbandonate, le inutili infrastrutture faraoniche mai utilizzate, le case abusive e tutto quanto contribuisce in maniera piccola o grande allo stato di degrado diffuso, la grande piaga del territorio salentino.
La galleria fotografica sarà suddivisa in album, e ad ogni comune delle tre provincie ne sarà assegnato uno. Caricando la foto nella galleria, sarà sufficiente indicare con esattezza il comune di riferimento e, nella descrizione, la località precisa e la data nella quale è stato effettuata la ripresa fotografica, per realizzare in poco tempo dei veri e propri dossier fotografici del degrado comune per comune. Sicuramente le amministrazioni locali, di fronte a questi dossier di denuncia, magari smetteranno per un attimo di spendere soldi pubblici per la promozione turistica "di facciata" e inizieranno a curare realmente il territorio di competenza. Se lo faranno, e se lo faranno bene, questo sito sarà il primo a darne notizia; se non lo faranno, i turisti andranno da un altra parte…
Per proporre al sito delle foto, che saranno pubblicate nella galleria fotografica dopo un controllo da parte degli amministratori del sito, è sufficiente iscriversi.


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