Correnti musicali … concerti gratis all’interno della centrale di Cerano per cosa?

Correnti musicali … concerti gratis all’interno della centrale di Cerano per cosa?

Category : Salento

Di seguito riporto la lettera del comitato no carbone Brindisi, inviata ad Irene Grandi, prossima ad esibersi all’interno di una delle centrali più inquinanti di Europa.

Ciao Irene,
abbiamo saputo dalla stampa che quest’anno sarai tu la protagonista di “correnti musicali” , il concerto che Enel organizza nella centrale di Cerano,a Brindisi. Voglio raccontarti cosa significa per noi abitanti di questo territorio la Centrale a carbone di Cerano! Cerano è una località in riva al nostro mare Adriatico, ma, dove prima erano spiaggie bellissime ora l’unico panorama presente è questo ecomostro, cui quasi come una beffa hanno dato un nome “gentile”:Federico II.
In questa centrale oggi si bruciano oltre 8 milioni di tonnellate di carbone all’anno, una quantità immensa che produce energia , inquinamento lutti e dolori. Gli effetti di questa mole inquinante sono stati rilevati con riscontri scientifici inoppugnabili. In questo scenario tutto il territorio salentino appare colpito direttamente dalle incidenze neoplastiche diffuse dal Registro tumori jonico – salentino. Insomma a Brindisi (ma anche a Lecce e Taranto) è facilissimo ammalarsi e morire di tumore. I dati dell’Ant (Associazione Nazionale Tumori)ci raccontano che nell’ultimo anno ci sono stati 469 decessi e 411 nuovi ingressi (cioè nuovi ammalati da assistere). Ammalarsi e morire in silenzio per soddisfare i profitti dei soliti avidi speculatori:questo è il destino che ci hanno regalato. Noi siamo stufi di seppellire cadaveri innocenti, e ci siamo riuniti in un gruppo (per lo più giovani, ma anche meno giovani) “No al Carbone” e stiamo lottando con tutte le nostre forze per dare a questa terra un futuro migliore.
Ti chiediamo di sostenerci,di sostenere il futuro nostro e dei nostri figli, di sostenere il grido di dolore di chi ha perso affetti.
Ancora una volta panem et circenses in chiave moderna: ricatto occupazionale e concerti per zittire una città. La musica che Tu e noi tanto amiamo è un inno alla vita,alla gioia ed alla bellezza per questo Ti chiediamo di rinunciare al concerto in quel luogo simbolo del dolore e del potere che opprime un’intera comunità.
Siamo convinti che la tua sensibilità accoglierà questo nostro appello.
Grazie per l’ascolto.
(No al Carbone Brindisi)


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