Salviamo gli ulivi secolari del Salento

Salviamo gli ulivi secolari del Salento

Category : Salento

Faccio mia la mail ricevuta da quisalento.it è ve la riprongo in maniera integrale.

Cari amici di quiSalento,

questa volta non vi invio la solita newsletter, ma vi chiedo di prestare attenzione a questa iniziativa inserita nella rubrica “Salento da bocciare”. Nonostante le ripetute denunce, diventa sempre più florido il traffico di ulivi secolari che dal Salento prendono la strada del Nord. L’ultimo caso, così come documentato sul numero di quiSalento in edicola e sul sito www.quisalento.it., è la nascita di un sito specializzato che garantisce per 10-11mila euro la consegna a domicilio di ulivi di 250 anni. Tutto legitttimo. Tutto regolare. Per fermare questo lucroso commercio, invitiamo i lettori di quiSalento a inviare alle autorità regionali e provinciali una e-mail per sbloccare l’iter della nuova legge regionale. La sua approvazione metterebbe la parola fine questo assurdo commercio di ulivi secolari. Il vero affare è tenerli ben piantati qui, nel Salento.
Vi invito perciò a inviare subito la mail (inviandola per conoscenza anche alla redazione di quiSalento) e a farla girare sensibilizzando i vostri amici

cordiali saluti
Roberto Guido
direttore di quiSalento

Ecco il testo dell’e-mail:

Al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola
segreteria.presidente@regione.puglia.it

e, per conoscenza,
al presidente del Consiglio regionale Pietro Pepe
presidente@consiglio.puglia.it
al presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino
presidenza@provincia.le.it

redazione@quisalento.it

Egregio presidente,
come lei ben sa, gli ulivi secolari del Salento e della Puglia sono oggetto di una speculazione senza precedenti e sono diventati merce da vendere al migliore offerente. Purtroppo, nonostante le pubbliche denunce, il fenomeno non accenna a ridimensionarsi, tanto che nel Salento è appena nato un sito specializzato nella vendita di ulivi plurisecolari.
Conosciamo la sua personale sensibilità al problema che l’ha portata a dare impulso al disegno di legge regionale "Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia" (n. 39 del 03/10/2006), che reca la firma di ben quattro suoi assessori (l’assessore all’Ecologia Michele Losappio, l’assessore all’Assetto del Territorio Angela Barbanente, l’assessore alle Risorse Agroalimentari Enzo Russo, l’assessore al Turismo Massimo Ostillio).
Riteniamo urgente l’approvazione di questa legge per impedire che lo scempio in corso conduca a ulteriori danni per il territorio e per l’ambiente, mortificando questi maestosi patriarchi verdi che rappresentano le radici forti e l’anima dei salentini e dei pugliesi al centro del Mediterraneo. Per questo la invitiamo ad accelerare l’iter per il varo della legge.


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