Una casa energeticamente efficiente

Il lavoro più antico del mondo? costruire un riparo, nel tempo siamo passati dalle caverne alle  confortevoli abitazioni moderne, ma se siamo capaci a surfare tra le pagine web del cyberspazio con il nostro smartphone in ogni momento della giornata, non abbiamo ancora imparato come realizzare case efficienti.

Da qualche mese sono impegnato professionalmente in una importante ristrutturazione edilizia, un progetto ambizioso e stimolante. Dal punto di vista energetico, la villetta su tre piani consumerà mediamente 5 kWh/m2 anno, provate a guardare lo schema riportato o la certificazione energetica dell’appartamento in cui vivete e capirete quanta energia sprechiamo.

Vi starete domandando dove e come sprecate questa energia nel vostro appartamento, i fattori sono molteplici fattori, sono ormai ben individuati:

  • isolamento termico
  • impianti di riscaldamento

In questi mesi, che mi hanno visto impegnato in un cantiere edile (materia del tutto nuova per me) ho notato che mentre in passato il manovale era in grado di seguire tutte le lavorazioni dalle fondamenta alle decorazioni finali, oggi non è più così. Il lavoro è molto specializzato ed ognuno è ben attento a non invadere il campo di qualcun altro.

Ma nonostante questa iperspecializzazione del lavoro e delle competenze, le tecniche adoperate sono ancora vecchie e poco efficaci sia nella pratica realizzativa che nei materiali comunemente utilizzati. Per ottenere buoni risultati, con risparmi importanti dal punto di vista energetico basta veramente poco. Di chi è la responsabilità? Esiste la Direttiva Europea 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia, anticipando le scadenze nazionali che prevedono l’obbligo di costruire solo nuovi “Edifici a Energia Quasi Zero” dal 2018 per gli enti pubblici e dal 2020 per i privati

Acquistare il cappotto con le migliori prestazioni energetiche possibili, non è sufficiente a garantire il buon risultato. Per realizzare case veramente efficienti si parla di sistema cappotto. Per chi volesse approfondire l’argomento può partire dal sito del Consorzio per la Cultura del Sistema a Cappotto. In questo specifico caso verrà posato un cappotto della Knauf, innovativo pannello in EPS stampato. Oltre alle elevate prestazioni termiche, dovute all’uso di materia prima additivata con grafite, Knauf Therm Etixx (lambda 0,031) offre  ottime caratteristiche di stabilità dimensionale, particolarmente importante nell’applicazione a cappotto e un’eccellente permeabilità al vapore d’acqua, che elimina il rischio di condensa.

Il tetto ventilato è composta da due pannelli di lana di roccia ad alta densità, ognuno dello spessore di 10 cm, questa stratigrafia consentirà di ottenere uno sfasamento di circa 12 ore nell’attraversamento della soletta, valore particolarmente importante durante il periodo estivo.

Le caratteristiche principali della  lana di roccia  sono:

  • Incombustibilità: la lana di roccia fornisce un’efficace protezione al fuoco, con un punto di fusione superiore ai 1000 °C.
  • Isolamento termico: Conducibilità termica che va da 0,035 a 0,040 W/mK.
  • Isolamento acustico: la lana di roccia è in grado di assorbire e ridurre la potenza dell’energia sonora.
  • Resistenza meccanica: grazie alle tecnologie produttive avanzate, i prodotti garantiscono elevate prestazioni di Resistenza meccanica.
  • Permeabilità al vapore: grazie alla sua struttura fibrosa la lana di roccia è permeabile al vapore.
  • Idrorepellenza: le fibre sono impermeabili e non assorbono acqua.
  • Salubrità: la lana di roccia è biosolubile, innocua per la salute dell’uomo e rispettosa dell’ambiente.
  • Stabilità dimensionale: i prodotti mantengono le caratteristiche nel tempo.
  • Inattaccabilità: i prodotti sono inerti e non vengono attaccati da microrganismi.

Altro punto fondamentale è la tenuta all’aria degli appartamenti che in larga parte è fatta dai serramenti: le case non devono avere spifferi e devono essere dotate di un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC).

I serramenti utilizzati in questo tipo di appartamenti sono particolarmente curati, le proprietà principali che devono possedere sono:

  • permeabilità all’aria;
  • tenuta all’acqua;
  • resistenza al carico del vento.

Queste caratteristiche di base, dovrebbero essere citate in ogni capitolato in quanto fanno riferimento alla necessità di eliminare gli spifferi, le infiltrazioni di acqua piovana e mantenere l’integrità del serramento sotto l’azione del vento. La scelta è ricaduta su un produttore di serramenti al alta efficienza energetica: Fanzola Fenster.

preparazione attraversamento muro perimetrale

Questi edifici in cui la tenuta all’aria è veramente spinta, hanno bisogno di avere un sistema di VMC che  nelle versioni più semplici attraverso un ventilatore assicura l’immissione di aria fresca presa dall’esterno, adeguatamente filtrata e trattata al fine di garantire il comfort e le condizioni igieniche dell’ambiente. In questo caso è stato scelto un sistema “all in one” della NILAN che è  la più evoluta ed integrata soluzione operante in ambito della ventilazione meccanica con recupero di calore a tecnologia passiva e attiva con pompa di calore sull’aria esausta.

Per finire la villetta sarà dotata di un impianto fotovoltaico da 10,8 kWp, realizzato con moduli policristallini da 270 Wp, inverter Sunny TRIPOWER della SMA e sistema di storage composto da Sunny Boy Storage della SMA e batterie LG CHEM