Una casa energeticamente efficiente

Come si costruisce una casa moderna che consuma poca energia?

Il lavoro più antico del mondo? costruire un riparo, nel tempo siamo passati dalle caverne alle  confortevoli abitazioni moderne, ma se siamo capaci a surfare tra le pagine web del cyberspazio con il nostro smartphone in ogni momento della giornata, non abbiamo ancora imparato come realizzare case efficienti.

Dtabella energiaa qualche mese sono impegnato professionalmente in una importante ristrutturazione edilizia, un progetto ambizioso e stimolante. Dal punto di vista energetico, la villetta su tre piani consumerà mediamente 5 kWh/m2 anno, provate a guardare lo schema riportato o la certificazione energetica dell’appartamento in cui vivete e capirete quanta energia sprechiamo.

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Pubblicata la EN 16001: Sistemi di gestione per l’energia

Circa l’80% dell’energia consumata nell’Unione europea deriva da combustibili fossili: petrolio, gas naturale e carbone. Le ricadute ambientali di questo sistema, unitamente a questioni di sicurezza e alle inevitabili implicazioni economiche, rendono essenziale un uso più razionale e una migliore gestione complessiva dell’energia, per giungere a un reale sviluppo sostenibile. La norma EN 16001 "Sistemi di gestione per l’energia – Requisiti con guida all’applicazione" è la risposta adeguata. Una norma che rappresenta il complemento "energetico" di altri due prodotti normativi ormai affermati, la UNI EN ISO 9001 sui sistemi di gestione per la qualità e la UNI EN ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale. Continua a leggere

Green Policies in California Generated Jobs, Study Finds

articolo dal NewYorkTimes di FELICITY BARRINGER

OAKLAND, Calif. — California’s energy-efficiency policies created nearly 1.5 million jobs from 1977 to 2007, while eliminating fewer than 25,000, according to a study to be released Monday.

The study, conducted by David Roland-Holst, an economist at the Center for Energy, Resources and Economic Sustainability at the University of California, Berkeley, found that while the state’s policies lowered employee compensation in the electric power industry by an estimated $1.6 billion over that period, it improved compensation in the state over all by $44.6 billion. Continua a leggere

“Più efficienza uguale più occupazione”. Studio promuove il modello California

Articolo tratto da Repubblica.it del 23 ottobre 2008

Secondo una ricerca dell’università di Berkeley, 30 anni di politiche contro gli sprechi energetici hanno prodotto nello stato americano circa un milione e mezzo di nuovi posti di lavoro

Meglio di così probabilmente ci fu solo il New Deal, quando nei primi anni ’30 le politiche adottate dal presidente statunitense Franklin Delano Roosevelt e dall’economista britannico John M. Keynes riuscirono a riassorbire tra i due e i tre milioni di lavoratori rimasti disoccupati dopo la Grande Crisi di Wall Street. Secondo uno studio realizzato dall’Università di Berkeley, le politiche di efficienza energetica intraprese dalla California all’indomani dello shock petrolifero del 1977 nel giro di un trentennio hanno creato circa un milione e mezzo di nuovi posti di lavoro a fronte dei 25mila persi. Continua a leggere

Convivere con il caro-energia

articolo di Dell’Olio Luigi da l’impresa rivista italiana di management

Di fronte all’impennata della bolletta elettrica, che si somma alle deficienze infrastrutturali del Paese, le imprese italiane hanno solo due armi a disposizione: il contenimento dei consumi e le fonti rinnovabili

Imprese a caccia di soluzioni contro il caro-bolletta. Perché l’elevato costo dell’energia si sta sempre più trasformando da trend congiunturale, legato all’andamento dei mercati finanziari, in un fenomeno che rischia di mettere fuori mercato un numero crescente di aziende. Continua a leggere

Efficienza e risparmio energetico, assicurazione per il futuro

di Gianni Silvestrini, Direttore Scientifico del Kyoto Club

Molti tirano un sospiro di sollievo per il petrolio tornato sotto i 100 dollari. In realtà, il dato di fondo di una offerta di petrolio che stenta a soddisfare una domanda crescente continuerà ad essere il fattore dominante delle quotazioni future e quindi la spinta al rialzo potrebbe ripartire alla prima emergenza locale. E comunque non dimentichiamo che si tratta pur sempre di un valore 7 volte superiore a quello di pochi anni fa.
In realtà, alte quotazioni del greggio rappresentano un elemento essenziale per favorire la trasformazione dei sistemi energetici dei paesi industrializzati verso una minore dipendenza dai combustibili fossili e verso la forte riduzione delle emissioni climalteranti necessaria nei prossimi decenni. Continua a leggere

Usa: scoperto sistema per immagazzinare energia solare in modo efficiente

Studio Mit: disegnato un nuovo tipo di catalizzatore che permette di utilizzare il calore dei pannelli solari

articolo da Corriere.it

Promette una vera e propria «rivoluzione» nell’uso dell’energia solare la scoperta fatta dagli ingegneri del Massachussets institute of technology (Mit) di Boston. In uno studio pubblicato dalla rivista «Science» hanno infatti descritto per la prima volta un modo per immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli solari. Continua a leggere

Un appello accademico per l

Un appello dei docenti e ricercatori delle Università italiane ai candidati alla guida del paese affinché per una politica energetica orientata verso l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili. Un netto "No" al nucleare.

"Necessità di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, esposizione ad atti di terrorismo, aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari". Sono questi alcuni dei motivi che un gruppo promotore di venti docenti universitari e ricercatori di tutti gli atenei italiani hanno dichiarato per dire “No” al ritorno all’atomo. Ma “” per maggiori investimenti del nostro paese nel settore delle fonti rinnovabili. Continua a leggere

L’energia nascosta negli elettrodomestici ecco come farli consumare meno

Nelle nostre case abbiamo a disposizione, nascosta negli elettrodomestici, una quantità di energia formidabile. Jeremy Rifkin ha calcolato che l’americano medio dispone dell’energia che potrebbe essere prodotta da 58 schiavi che lavorassero 24 ore al giorno: in Italia abbiamo consumi più ridotti ma gli sprechi restano consistenti. E, almeno una parte di questi sprechi, può essere evitata facilmente ottenendo il vantaggio di tagliare la bolletta elettrica. Continua a leggere